Imprese italiane guardano alla loro espansione nel mercato macedone
Giulio Ricotti
05.02.2010
Le imprese italiane si apprestano ad ampliare le loro prospettive di investimento anche sul mercato macedone, in particolare nel settore dell’energia, dell'agricoltura, dell'artigianato e la produzione di singoli pezzi per autoveicoli. Questo q ...
Crvenkovski si rilancia in politica con una coalizione di 12 partiti
Alketa Alibali
Con un progetto di coalizione delle forze di opposizione, l'LSDM di Branko Crvenkovski  si rilancia nella gara politica, con l'obiettivo di sbaragliare il partito di Gruevski e magari ottenere le elezioni anticipate...

Il Kosovo a caccia di passaporti macedoni
Alketa Alibali
Dopo la rimozione del regime dei visti, i media macedoni si sono allarmati per la possibilità che ora hanno i cittadini del Kosovo di munirsi di passaporti biometrici dalla Macedonia. La polizia ha intensificato i...
Politica
Sali Berisha, Nikola Gruevski e George Papandreou hanno dato inizio ad una cooperazione per concordare una strategia comune per la trasformazione del Parco di Prespa in un esempio di successo delle politiche ambientali e in una destinazione turistica per l`intera regione. Oltre alle questioni climatiche, il vero fine dell'incontro era quello di creare un ambiente informale tra i due premier Gruevski e Papandreou dove discutere sulla questione del nome, prima del Summit UE di dicembre. L`incontro tuttavia non ha permesso di raggiungere alcun progresso per quel che riguarda la soluzione della controversia del nome e il superamento delle divergenze tra Skopje e Atene.
Politica
Il Parlamento europeo ha adottato,  la risoluzione sulla strategia di allargamento dell'Unione europea verso i Balcani Occidentali, nonchè Islanda e Turchia,con 551 voti a favore.  Strasburgo così decide di inviare un forte segnale sulla prontezza dell'UE ad accogliere i Paesi dei Balcani, anche per dimostrare che, nonostate le divisioni interne e i problemi incontrati per la ratifica del Trattato di Lisbona, l'Europa è anche un "concetto attrattivo" per altri Stati. Secondo la Presidenza svedese, invece, isolare la regione balcanica (e la stessa Turchia) sarebbe un grave errore, che l'Europa pagherebbe caramente in futuro.
Politica
L`Unione Europea ha rivolto al Governo macedone una sorta di "ultimatum" o "avvertimento" chiedendo  di sfruttare le prossime settimane per risolvere la controversia del nome con la Grecia. L`ultima proposta del mediatore ONU Nimetz, "Repubblica del Nord di Macedonia", secondo Atene potrebbe essere una base per la continuazione delle negoziazioni sul nome, ma Skopje ha ancora dei dubbi. Le maggiori perplessità riguardano le condizioni poste della Grecia sull'utilizzo del nome e dello stesso aggettivo "macedone".
Politica
Bruxelles ha chiesto a Skopje una reazione rapida nelle prossime settimane, dopo che la CE ha acconsentito che il Paese possa essere inserito nei negoziati per l`adesione all'UE. Allo stesso tempo, un referendum sul nome viene visto negativamente, soprattutto dopo che Atene ha dichiarato che imporrà il veto se non si giungerà ad un accordo. Il migliore scenario per l`Unione sarebbe che tra Skopje e Atene si raggiunga un accordo per il nuovo nome durante il prossimo mese, cosicché a dicembre verrà determinata anche la data per l'inizio dei negoziati.
Economia
La sicurezza e l'efficienza energetica rimane una grande sfida per la Repubblica Macedone (Fyrom) che deve far fronte alle grande lacune nella ricerca e sviluppo di fonti di energia rinnovabili.  Questo rappresenta anche il tema centrale della  Fiera Internazionale della metallurgia, elettronica, non-metalli, edilizia, assicurazione e sicurezza "Tehnoma 2009", soffermandosi in particolare sul rafforzamento delle capacità e le conoscenze dell'efficienza energetica, per la maggior implementazione delle fonti rinnovabili.
Politica
La Direzione dell'Accademia delle Scienze e Arti Macedoni (ASHAM) ha deciso di ritirare temporaneamente dalla vendita e correggere l`Enciclopedia Macedone. Di fatti, dalla pubblicazione ad oggi, vi sono state forti reazioni, persino politiche, a causa delle descrizione offensiva degli albanesi e delle distorsioni della storia. Molte sono state le  politicizzazioni, seguite da reazioni internazionali, come quelle di Stati Uniti e Grande Bretagna, proteste da parte di centinaia di studenti e aspre reazioni sia di intellettuali albanesi che macedoni, portando così infine alla revisione del contenuto della Enciclopedia Macedone.
Politica
Dopo che si è conclusa, nella giornata di lunedì, l'operazione di recupero del relitto del battello Ilinden, affondato nel lago di Ohrid lo scorso 5 settembre, gli inquirenti stanno lavorando su sei possibili versioni della tragedia. I primi risultati mostrano che il troppo carico che gravava su un nuovo ponte costruito successivamente, è il motivo più probabile della tragedia.  La possibilità della rottura della ringhiera, causando l'inclinamento sul lato destro della nave, non sarà presa in considerazione.
Politica
 L`Accademia delle Scienze e delle arti della Macedonia (ASHAM) ha presentato, la scorsa settimana, l`Enciclopedia macedone, alla presenza del Premier Nikola Gruevski e del Presidente Gjorge Ivanov. L`Enciclopedia macedone, e non della Macedonia, è stata  una risposta ben preparata nei confronti della Grecia, a distanza di soli tre mesi dalla presentazione ad Atene del libro "L'identità macedone". Subito però si sono sollevate le polemiche dell'etnia albanese, che si sente offesa dal fatto che non viene riconosciuta come un popolo autoctono, ma solo 'gente di montagna' che ha usurpato un altro territorio.
Cooperazione
Nel corso dell'incontro di ieri a Belgrado  tra il Ministro dei Trasporti e Collegamenti della Macedonia, Mile Janakieski, e il Ministro serbo delle Infrastrutture Milutin Mrkonjic, è stata confermata la cooperazione tra Serbia e Macedonia,  nell'ambito della costruzione del Corridoio 10. Eppure, i prodotti macedoni sembrano essere i più cari sul mercato serbo, tale da lasciar sospettare che esistano gli estremi per una violazione dell'Accordo CEFTA.
Politica
Il naufragio della nave "Iliden" nel Lago di Ohrid questo fine settimana potrebbe essere stato provocato da un guasto tecnico, probabilmente la rottura di una delle sbarre di ferro della nave. Non si esclude però la negligenza, considerando che la nave è stata prodotta nel 1924 a Regensburg (Germania) ed ha una capacità di 42, mentre a bordo vi erano 57 passeggeri. L`ultimo controllo tecnico della nave si è svolto nel maggio di quest`anno, quando è stato rilasciato anche il permesso per la navigazione, a cura della nota compagnia tedesca "Loyd".